Sezione informativa

Normative e procedure comunali
variate e introdotte a seguito dei processi partecipativi Ferrara mia e Officina dei saperi

Nei due anni di svolgimento del percorso partecipativo Ferrara mia (2014 – 2016) abbiamo raccolto così tante idee, esperienze e domande che abbiamo deciso di realizzare un Prontuario di informazioni utili per i cittadini coinvolti in iniziative di partecipazione civica: Come realizzare una festa di strada? Posso piantare un albero su un’area di verde pubblico? Se ho un’idea per la mia comunità e il luogo in cui abito a chi posso rivolgermi? Sono solo alcune domande alle quali abbiamo provato a dare una risposta.

Il riconoscimento e il supporto operativo delle esperienze locali di partecipazione civica sono le azioni chiave per l’individuazione dei beni comuni che caratterizzano il nostro territorio. Nasce così la Carta dei beni comuniun manifesto di principi e azioni prioritarie condiviso dalle comunità di pratiche coinvolte negli anni. L’ideazione e la prima versione della Carta risalgono al 2016, grazie al contributo di circa trenta gruppi di cittadini intercettati dal progetto Ferrara mia, persone e luoghi non comuni, è stato il documento di base per l’elaborazione del Regolamento comunale dei beni comuni e ne permette la sua valutazione e aggiornamento nel tempo. Gli incontri collettivi sono aperti a tutti, segui gli aggiornamenti.

Il nuovo Regolamento comunale per la partecipazione nel governo e nella cura dei beni comuni, realizzato nell’ambito del progetto Ferrara mia è stato approvato lunedì 20 marzo 2017 dal Consiglio Comunale (vedi il verbale). Tre gli ambiti di azione individuati dal Regolamento: la promozione di una costante attività nei territori di ascolto, analisi e ricognizione da parte degli uffici della pubblica amministrazione; l’identificazione e variazione dei regolamenti e degli strumenti amministrativi per favorire le iniziative civiche promosse da cittadini singoli o da gruppi; la condivisione dei saperi e il libero scambio di idee e relazioni attraverso un sistema pubblico di informazione e comunicazione. E’ prevista una fase biennale (2017-2019) di sperimentazione del Regolamento, leggi le Linee guida operative.

Nel contesto del Percorso Partecipativo Ferrara mia, persone e luoghi non comuni è nato il nuovo Regolamento per la cura e riconversione partecipata delle aree verdi pubbliche.
Questo documento nasce dalla necessità di modificare il precedente Regolamento per l’adozione di aree verdi pubbliche della città di Ferrara del 2010 e permettere a tutti i cittadini, anche singoli e non più solo alle associazioni, di prendersi cura e intervenire nelle aree di verde pubblico. Piantare alberi o prendersi cura di piante esistenti, realizzare orti e giardini comunitari, creare una biblioteca di vicinato … contatta l’Ufficio Verde e Arredo Pubblico per un supporto nella progettazione e un aiuto nell’acquisto degli strumenti necessari. Scopri le esperienze già attivate!

Sono le collettività a definire i beni comuni, leggi il Manifesto di principi e azioni sottoscritto dalle prime comunità di pratiche intercettate, il processo di aggiornamento e costruzione nel tempo della Carta e del Regolamento dei beni comuni è aperto a tutti i cittadini interessati, se hai un’ idea o un’iniziativa che intendi portare avanti, prova a valutare la definizione di una Proposta di Patto per la pubblica amministrazione. Leggi l’art. 10 del Regolamento beni comuni e la guida alla compilazione.

L’art. 18 del Regolamento per la cura e la riconversione delle aree di verde pubblico favorisce la realizzazione di raccolte fondi occasionali inserite all’interno di un Patto di collaborazione tra cittadini e pubblica amministrazione. I fondi devono essere raccolti esclusivamente per contribuire al miglioramento dell’area verde, e l’accesso alle iniziative deve rimanere libero e gratuito. Consulta il fac-simile del Registro delle offerte libere per saperne di più.

Volete proporre o realizzate già interventi occasionali di cura di un’area verde comunale che vi sta a cuore? E’ sufficiente entrare in contatto con l’Ufficio Verde, e senza sostituirsi al servizio esistente di manutenzione del verde, si può contribuire allo sfalcio dei prati, alla creazione e cura di aiuole, arbusti, bacheche di strada, panchine, tavoli... Guarda le pratiche già attive in città, il verde è spesso una valida occasione per la creazione di reti e la diffusione di importanti messaggi…

Nell’ambito del Percorso Partecipativo Ferrara mia, persone e luoghi non comuni è stato elaborato l’articolo Far-filò – art. 9/BIS Occupazioni senza concessione, presente nel nuovo Regolamento di occupazione del suolo pubblico (COSAP).
Questo articolo legittima l’utilizzo di piccoli arredi negli spazi pubblici per iniziative spontanee a carattere conviviale, come pranzi e cene di vicinato.

Grazie all’impegno di un gruppo di artisti locali intercettati con il percorso Ferrara mia e al lavoro del Corpo di Polizia Municipale, nell’ottica di favorire la riappropriazione spontanea e collettiva dello spazio pubblico, il Comune di Ferrara si è dotato di un Regolamento che rende più semplice la realizzazione di spettacoli su strada. Leggi l’art. 40 del Regolamento di Polizia Urbana e l’articolo della federazione nazionale arte di strada.

Grigliare all’aria aperta nelle aree verdi pubbliche? Si può, nel rispetto della “Comunicazione Barbecue! Attento alla direzione del vento, armati di cordella e acqua, leggi l’art. 18 e 19 del Regolamento del Verde e prima della realizzazione della grigliata invia la comunicazione a ufficioverde@comune.fe.it.

Per favorire la creazione di reti e lo scambio di contatti, idee e pratiche sono pubblicati  tutti i patti sottoscritti tra le comunità di riferimento e la pubblica amministrazione. Guarda anche la sezione pratiche per avere un’idea più complessiva delle diverse esperienze di partecipazione e progettualità civica che abbiamo intercettato come Urban Center dal 2015.