Gestione del verde

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Idee e proposte sulla gestione delle aree verdi del Quartiere

Siamo abituati a collaborare con il quartiere  e a lanciare proposte per potenziare  le esperienze di cura degli spazi: siamo disponibili a collaborare con le scuole per inserire ragazzi e ragazze nei nostri gruppi di lavoro per la manutenzione delle aree. Si educa al rispetto, lavoro di squadra e si portano benefici alla comunità. Inoltre, se si decide di utilizzare i giardini scolastici anche d’estate, siamo disponibili a partecipare a momenti di “Raccontastorie”. Ci sono tanti bambini che non sanno dove andare d’estate. Un posto sicuro, istruttivo e divertente sarebbe utile a tante famiglie.

Raffaele Rinaldi
Associazione Viale K

Il Parco dell’Amicizia è un luogo importante anche perché è vissuto come una piazza. Su viale Krasnodar e tutto il circondario mancano luoghi di aggregazione pubblici oltre i parchi  e anche tanti negozietti sono spariti. Anche l’Oratorio della Parrocchia  non più è frequentato come una volta e dunque il Parco è un po’ il punto di riferimento per tutti. Lo utilizziamo per passeggiare (e vengono anche persone da altri quartieri a percorrere il suo perimetro), per giocare a carte, chiacchierare,  fare allenamenti per un nuovo sport di quadra che si chiama tchoukball, organizzare cene , feste di compleanno, iniziative per diverse manifestazioni come  feste di classe. Da due anni il 21 marzo per la  Giornata contro il razzismo i ragazzi delle scuole materne, elementari e medi, insieme a genitori ed insegnanti organizzano una catena umana racchiudendo il Parco in un unico abbraccio simbolico.

Come abitanti dei condomini vicini al Parco, suggeriamo di utilizzare l’area del vecchio Aquilone dichiarato inagibile come spazio dove coltivare un orto urbano. Sappiamo che l’edificio è in parte inutilizzable e che i costi per la demolizione sono alti, per questo proponiamo di isolare le parti pericolanti mettendo in sicurezza l’ala centrale dell’edificio, l’unica agibile. Possiamo chiedere all’associazione Viale K di collaborare alla messa in sicurezza  a fronte di una spesa molto più bassa rispetto al costo delle ditte specializzate.

Lo spazio prima occupato dallo skate park, piazzale dei Poeti, potrebbe essere  utilizzato per organizzare periodicamente un mercatino di prodotti locali, come ortaggi coltivati nel quartiere, e barattare e scambiare oggetti. Infine il già esistente Gruppo di Acquisto Solidale, un comitato autogestito formato da famiglie, potrebbe  farsi carico di queste attività. Quel posto non può essere lasciato incustodito ancora a lungo.

Un’altra proposta riguarda invece la necessità di collocare dei dissuasori per le auto che transitano su Viale Krasnodar e che spesso vanno molto veloci. I dissuasori sarebbero utili all’altezza dell’importante attraversamento pedonale che collega il Parco dell’Amicizia con l’area verde su cui si affaccia la scuola Matteotti . Sarebbe garantita la continuità tra queste aree. In questi giorni abbiamo preso i primi contatti e sembra che la proposta possa essere accoltata. Vedremo.”

Patrizio Fergnani
Abitante del Quartiere Krasnodar

Il Giardino in movimento è un progetto di cittadinanza attiva che ha interessato la scuola d’infanzia Casa del bambino di Ferrara. Nato dall’impegno di un gruppo di insegnanti e genitori che, intrecciando le proprie diverse competenze, si sono proposti di riqualificare  l’area esterna della scuola comunale; area che da tempo richiedeva opportuni interventi di riqualificazione, divenuti impellenti a seguito del terremoto del 2012.

Nel corso dell’anno scolastico 2012-13 si costituisce un gruppo formato da genitori e insegnanti, che sin dal principio vede nell’approccio partecipativo il percorso strategico da seguire per un progetto di successo. Il nome stesso Giardino in movimento, è il frutto di una scelta congiunta, per sottolineare il continuo processo di cura e attenzione verso un bene comune, ma anche per evocare la vivacità del gioco all’aria aperta.
La vera innovazione di questo progetto non consiste nei lavori di riqualificazione, ma nell’inserimento di una nuova attività, ovvero un Piano per la cura partecipata programmato annualmente e in forma condivisa da tutte le sezioni della scuola e poi attuato attraverso giornate dedicate al giardino, a cui potranno partecipare anche le famiglie.
L’obiettivo ultimo consiste nella sostenibilità della collaborazione tra scuola e famiglie, una collaborazione che si spera possa mantenersi viva nel tempo.

Per saperne di più visita la pagina Facebook Tutti in Giardino.

Il gruppo progetto
Il giardino in movimento

Relazioni

CITTADINANZA ATTIVA


Associazione Viale K
Gruppo informale “Il giardino in movimento”
Gruppo abitanti del Parco dell’Amicizia

SOCIETA' E IMPRESE


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Coop Acli Coccinelle
Tryeco 2.0

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