1° Laboratorio

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Report 1° laboratorio – Come immaginare il nuovo giardino: insegnanti e genitori a confronto

Con il secondo incontro, ieri 25 marzo, è entrato nel vivo il percorso partecipato dedicato alla nuova scuola d’infanzia Aquilone e, in particolare, alla progettazione partecipata della sua area verde.

L’incontro ha avuto lo scopo di definire insieme un’idea di giardino che possa fungere da base per il lavoro dell’incontro successivo dedicato al tema del progetto dell’area. L’impresa non è stata facile. Circa 50 persone tra genitori ed insegnanti hanno messo a confronto punti di vista, posizioni e desideri, alla ricerca di elementi in comune per arrivare a formulare una visione condivisa sull’area.

I lavori dell’incontro sono stati organizzati suddividendo i partecipanti in tre gruppi: due gruppi composti da genitori e uno da insegnati. Ciascun gruppo ha avuto il compito di confrontarsi al suo interno sull’idea di giardino e di presentare -dopo 50 minuti- i propri risultati in sessione plenaria, scritti su un cartellone ed avviando così la discussione con i partecipanti degli altri gruppi.
Sono state così valutate le visioni dei genitori e quelle delle educatrici.

E i bambini? In fondo tutto questo lo si fa per loro ..

Prima della suddivisione dei gruppi l’educatrice Viviana Grabensberger ha letto un testo tratto da alcune conversazioni fatte nei giorni precedenti con i bambini della scuola Aquilone. Il testo si chiama Nel giardino più bello che c’è e riporta le risposte che i bimbi hanno dato alle sollecitazioni delle insegnati su come immaginano il giardino. Il testo ha rotto il ghiaccio e dato la possibilità a tutti i partecipanti di provare a fantasticare sul futuro giardino.

Non sono mancate le sorprese perché i punti in comune sono risultati essere tanti e in sole due ore sono stati raccolti numerosi contributi utili a descrivere un immaginario fatto di colori, spazi, profumi, avventure, nascondigli e scoperte. Il nuovo giardino è immaginato come luogo dalle tante possibilità e funzioni dove i bambini possono imparare, giocare, muoversi liberamente, contemplare, superare le paure e sperimentare.

L’organizzazione dell’incontro e la facilitazione all’interno dei gruppi è stata curata dall’Urban Center del Comune di Ferrara e da Gaia Lembo e Paolo Fabbri di Punto 3. Anche questo incontro è il frutto della collaborazione di diversi uffici interni alla Pubblica Amministrazione (Istituzione scolastica, ufficio verde, opere pubbliche, integrazione stranieri).. La attività sono state pubblicizzate i primo luogo verso le famiglie dei bambini che attualmente frequentano la scuola Aquilone ma hanno potuto prendere parte all’incontro e seguiranno l’intero percorso anche alcuni genitori ed insegnanti del Nido Costa (per vicinanza territoriale) e alcuni altri della scuola Casa del bambino, protagonisti di un progetto di riqualificazione del giardino molto simile a quello oggi vissuto dalla scuola Aquilone. Preziosa la presenza di alcuni genitori di origine straniera (marocchini, albanesi, moldavi); per quelli con maggiori difficoltà linguistica l’Ufficio comunale Alunni stranieri ha messo a disposizione alcuni interpreti

Il prossimo appuntamento è previsto martedì 8 aprile sempre presso il Nido U. Costa e sarà dedicato al tema: Mappa del giardino: usi e cura.

poesia

Relazioni

CITTADINANZA ATTIVA


Associazione Viale K
Gruppo informale “Il giardino in movimento”
Gruppo abitanti del Parco dell’Amicizia

SOCIETA' E IMPRESE


Punto 3
Coop Acli Coccinelle
Tryeco 2.0

SCUOLA E FORMAZIONE


CRUTA Unife
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P.A.


Istituzione servizi educativi per le famiglie
Ufficio Verde
Ufficio integrazione stranieri
Biblioteca Rodari
Settore opere pubbliche