Dal 22 gennaio, giorno di presentazione pubblica di Ferrara Mia, il gruppo progetto si è concentrato su tre ambiti di lavoro: analisi interna alla pubblica amministrazione, ascolto e sopralluoghi sul territorio e avvio di un’attività di mappatura virtuale.

Analisi interna alla PA
Si sono svolti i primi tre incontri del gruppo tecnico intersettoriale*, ci si è confrontati sugli iter amministrativi e burocratici che un cittadino deve sostenere per realizzare un’iniziativa su suolo pubblico; sono state inoltre studiate le possibili criticità prioritarie che è necessario affrontare e che saranno oggetto di discussione negli incontri aperti ai cittadini. Il 27 febbraio il progetto è stato presentato alle commissioni consiliari Urbanistica e Decentramento con la finalità di coinvolgere tutte le espressioni partitiche all’interno del percorso.

Ascolto e sopralluoghi sul territorio
Si sono tenuti diversi momenti di ascolto e sopralluoghi sul territorio, soprattutto su aree di verde pubblico (quartiere Barco, Krasnodar, zona Foro Boario,…) per comprendere le richieste e le esigenze dei primi gruppi di cittadini che ci hanno chiesto un supporto per la ridefinizione di questi spazi.

Attività di mappatura virtuale
Determinante in questo periodo è stata la lettura delle pratiche spontanee e organizzate segnalateci da cittadini singoli, gruppi informali e associazioni, operazione che ha portato ad un aggiornamento della mappa sul sito di Urban Center e ad una ridefinizione del modello Scheda descrittiva di iniziative di cittadinanza attiva.

Ci auspichiamo che l’operazione di mappatura oltre ad essere un’opportunità di condivisione e conoscenza delle diverse iniziative di cittadinanza attiva presenti a Ferrara, permetta ai cittadini interessati di entrare in rete con i diversi soggetti attivi del territorio. A tal fine renderemo pubbliche le schede descrittive con i contatti dei rispettivi organizzatori.

Quando si parla di cittadinanza attiva la prima parola non può che essere del “cittadino attivo”, di chi si mette in gioco in prima persona, investendo il proprio tempo in attività di interesse collettivo.

Partecipa all’incontro pubblico del 18 aprile (non il 14 come precedentemente annunciato)
dalle ore 10.oo presso la Sala della Musica
e contribuisci alla sua organizzazione condividendo un’idea o un’iniziativa attraverso la compilazione del modulo
on-line, perché dagli spunti e dalle indicazioni raccolte definiremo le aree del territorio e i temi oggetto di discussione.


Nei prossimi giorni scriveremo a tutti i promotori di iniziative di cittadinanza attiva che ci hanno contattato o che ci hanno consegnato la loro proposta il 22 di gennaio.

Per qualsiasi richiesta di chiarimento scrivi a info@urbancenterferrara.it


N.B. Ferrara Mia non è una selezione per scegliere dei progetti da promuovere con piccoli contributi, ma è una raccolta delle buone pratiche locali per conoscerle e conoscersi, individuando le esigenze, gli ostacoli e le proposte comuni, nell’ottica di costruire modalità e strumenti in grado di favorire e sostenere la riappropriazione spontanea degli spazi pubblici.

*(il gruppo tecnico intersettoriale, in questa prima fase, è composto da dipendenti della pubblica amministrazione appartenenti a questi uffici: gabinetto del Sindaco, piano e programmi, progettazione urbanistica, verde, giovani, benessere ambientale e accessibilità, sicurezza urbana, centro di mediazione, cultura e turismo, mobilità, salute e progettualità sociale, servizio appalti e contratti, polizia municipale, urp – decentramento, centro idea, istituzione scuola, servizio commercio, lavori pubblici)

Qui un’anteprima di alcune delle iniziative segnalate.

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