Agenda attività

Agenda attività Urban Center

luglio 2018 – maggio 2019
èFerrara Urban Center è un servizio pubblico del Comune a supporto delle iniziative di partecipazione civica per il miglioramento delle comunità e dei luoghi, a partire da stili di vita, comportamenti e micro azioni.  Si compone di un ufficio operativo all’interno dell’amministrazione e di una rete informale di cittadini.

L’Agenda attività è l’insieme delle proposte, idee e richieste condivise tra i cittadini e l’amministrazione,  mostra tutte le iniziative dell’ufficio operativo in programma e in definizione.

La sua rielaborazione, che avviene di norma una volta l’anno, è occasione per la rendicontazione dei risultati effettivamente raggiunti e delle necessità ancora aperte.

1. Supporto e racconto delle comunità di pratiche locali

Ascolto, riconoscimento e supporto informativo per iniziative e progettualità civiche locali; osservazione, analisi e rappresentazione dei contesti territoriali; co-progettazione e racconto delle attività dei cittadini.

1.1 Conoscenza delle pratiche

Comprendere, conoscere e riconoscere le pratiche locali è il primo passo per individuare i beni comuni caratterizzanti il nostro territorio a partire dalle passioni, dai desideri e dai bisogni che ci spingono ad agire per il miglioramento dei luoghi e delle comunità.

SOPRALLUOGHI: Urban Center lavora in una logica di prossimità e rispetto dei tempi di vita delle persone. Segnalaci la tua iniziativa o idea, e contattaci per fissare un sopralluogo! Compila il test o scrivi a urbancenter@comune.fe.it
 
MAPPA E ALBUM: Costruzione di un Album delle esperienze e di una Mappa dei beni comuni emersi caratterizzanti le pratiche intercettate. Album e Mappa sono le chiavi per il continuo aggiornamento della Carta e Regolamento Beni Comuni.

1.2 Comunicazione delle iniziative

Supportare la comunicazione e la promozione delle iniziative civiche è un asse strategico del servizio, con un’attenzione specifica a favorire l’auto-narrazione delle esperienze con strumenti semplici e diretti.

FOTO E VIDEO: Foto e video di alcune iniziative di partecipazione civica incontrate dal 2016, in parte possibili grazie ai nuovi regolamenti introdotti per non ostacolare l’uso conviviale dello spazio pubblico e la riconversione collettiva delle aree verdi pubbliche.

SISTEMA DI BACHECHE PUBBLICHE: [work in progress] Creazione di un sistema di impianti/bacheche per una comunicazione pubblica diffusa, gratuita e auto-gestita dalle collettività civiche nei diversi territori.
_Sperimentazione dell’iniziativa “Città senza pietà” del Collettivo Jarfalla, in collaborazione con ICA srl.

1.3 Supporto progettuale

Supportare lo sviluppo progettuale delle iniziative e accompagnarle nel tempo, superando le difficoltà burocratiche e normative, cercando di estendere la rete delle persone e dei soggetti coinvolti, affrontando i contrasti e le diversità di opinioni.

PROGETTI COLLETTIVI DI TRASFORMAZIONE DELLO SPAZIO PUBBLICO: Supporto dei cittadini nello sviluppo di progetti collettivi di trasformazione dello spazio pubblico aperti al quartiere e  che prevedono collaborazioni con più realtà civiche cittadine. [work in progress]
Krasnopark, Quartiere Krasnodar
> Adottiamo un’aiuola, Quartiere Giardino
> Via Pitteri Social Street, Zona Ippodromo
Festa di strada su Via Zemola, Centro storico
> Bosco didattico, Quartiere Barco
> Parchetti J.Coltrane e M.Waters, Quartiere Barco
> ParcoLibro, San Bartolomeo in Bosco
Festa di quartiere, Pontegradella

ALBO DEI VOLONTARI: Creazione di un Albo di cittadini volontari per il supporto dei progetti collettivi e di altre iniziative promosse dai cittadini. [work in progress]
> Supporto nella sperimentazione della manifestazione “Ferrara mia, insieme per la cura della città” del 29.09.2018.

1.4 Informare

Molteplici sono le modifiche introdotte e in definizione ai regolamenti e procedure comunali, per favorire l’uso libero e conviviale dello spazio pubblico, supportare le realtà civiche locali, migliorare gli strumenti della democrazia partecipativa.

SEZIONE INFORMATIVA: raccoglie tutte le modifiche introdotte nei regolamenti comunali a seguito dei percorsi di partecipazione sviluppati da Urban Center dal 2014.

KIT INFORMATIVO
> Faq –  Prontuario  di informazioni utili per cittadini coinvolti in iniziative di partecipazione civica.
> Schede informative – uso collettivo e conviviale dello spazio pubblico aperto.

2. Gestione ex-Mof

Dal 28.03.2018 l’Urban Center si dota di una sede pubblica. Il primo passo per attivare lo spazio è quello di costruire collettivamente regole e accordi per una gestione quanto più aperta del luogo, affinché diventi uno spazio effettivamente a disposizione dei cittadini e del quartiere.

2.1 Ex - Mof

L’Urban Center, è aperto tutti i giovedì dalle 11.00 alle 20.00. Si compone di tre aule studio (capienza massima 40 persone) e un piccolo punto ristoro per incontri informali (capienza massima 20 persone). È inoltre possibile prenotare l’uso della sala principale nel rispetto delle linee guida in definizione. 

APERTURA LIBERA: foto e descrizione degli ambienti, orari di apertura, linee guida per l’autogestione degli spazi

PRENOTAZIONE SALA CARLO BASSI: linee guida in definizione nella fase di attivazione. 

2.2 Altri spazi in città

Abbiamo avviato una prima ricognizione degli spazi in città a disposizione dei cittadini per incontri e iniziative. Collabora alla creazione di questa mappa online, segnalaci un nuovo spazio scrivendo a urbancenter@comune.fe.it.

MAPPA ONLINE SPAZI DISPONIBILI: localizzazione e breve descrizione degli ambienti, regole per l’accesso e l’utilizzo [work in progress]

2.3 Programmazione ex - Mof

Gli spazi di Urban Center sono agibili da ottobre 2018, da quel momento la programmazione delle attività è in continua definizione:

> I GIOVEDÌ DELL’URBAN CENTER: i locali di Urban Center sono a disposizione tutti i giovedì dalle 11.00 alle 20.00 come aule studio e lettura, sale per piccoli incontri informali. Entrata libera, gratuita e senza prenotazione.

> DIALOGHI SULLA CITTÀ CHE CAMBIA: Ciclo di incontri con l’obiettivo di fornire informazioni e risposte sulle domande più comuni sulle trasformazioni della città.

> SCUOLA DI RIUSO 2018: come richiedere e gestire edifici e aree inutilizzate

MOSTRE: [work in progress]

3. Attivazione della macchina amministrativa

Favorire le relazioni tra amministrazione e cittadini per un governo partecipato dei beni comuni, tutti quei beni immateriali o materiali che è necessario proteggere o potenziare perché necessari per la realizzazione di passioni, desideri e bisogni.

3.1 Governo dei beni comuni

Coordinamento e collaborazione con altri uffici della pubblica amministrazione per proseguire il cammino di revisione e attualizzazione di procedure e regolamenti comunali dopo l’approvazione della Carta dei Beni Comuni e del relativo Regolamento.

CARTA E REGOLAMENTO BENI COMUNI: applicazione della Carta e del Regolamento da parte della pubblica amministrazione, sperimentazione di un coordinamento operativo dei centri della partecipazione del Comune e supporto della Rete civica dei cittadini connessi ad Urban Center
> Carta e Regolamento
> Gruppo Beni Comuni
> Rete Urban Center 

ISTITUTI DI PARTECIPAZIONE: introdurre e potenziare pratiche e metodi propri della democrazia partecipativa di livello comunale, integrando gli strumenti della democrazia diretta con quelli di natura dialogico-deliberativa.
Adozione della Carta della partecipazione – Delibera di adesione
> Ridefinizione Regolamento sugli istituti di partecipazione [work in progress]
> Sperimentazione di un sistema comunitario di scambio. [work in progress]

BILANCIO COMUNALE: diffusione di conoscenza sui meccanismi di funzionamento e sui contenuti del bilancio comunale, a partire dagli stessi tecnici della pubblica amministrazione. [work in progress].
> Bilancio dell’Ente
> ABC su bilancio partecipativo e crowdfunding civico

3.2 Aree verdi pubbliche

Supporto dell’Ufficio Verde Pubblico e Arredo urbano nell’accompagnamento di iniziative civiche per la riconversione e cura degli spazi verdi comunali, a seguito della ridefinizione del Regolamento comunale attivo dal 2009.

ATTIVITÀ FORMATIVE: per la diffusione di conoscenza sulle pratiche di orticultura urbana e giardinaggio civico, date le nuove possibilità di azione e ripensamento collettivo delle aree verdi introdotte nei regolamenti comunali.
> Coltivare lo spazio pubblico: incontri e lezioni per cittadini-giardinieri e città accoglienti a prova di clima, coordinato da Elena Farné, in collaborazione con il Centro Idea.
Depave is paradise! [work in progress]

3.3 Comunità scolastiche

Riappropriarsi degli spazi, prendendosene innanzitutto cura, ha una forte valenza educativa nei confronti delle future generazioni che, oltre ad essere i soggetti che usufruiscono quotidianamente degli spazi scolastici, sono anche coloro che dovranno imparare a valorizzare i beni comuni e a farne un uso rispettoso a beneficio dell’ intera comunità. Queste iniziative contano sulla positiva e costante collaborazione della rete di supporto al di fuori della scuola, che si impegnano ad offrire un ambiente idoneo alla crescita ed alla partecipazione attiva e responsabile.

PROGETTI co-finanziati dal bando le Scuole come Beni Comuni del Centro per le Famiglie del Comune di Ferrara;

INCONTRI COLLETTIVI 
di confronto tra docenti e famiglie coinvolti in progetti di miglioramento delle comunità scolastiche:
> 31.05.2017
> 27.05.2016

3.4 Riuso spazi inutilizzati

Attività formative sul tema del riuso degli spazi ed immobili sottoutilizzati, pubblici ma non solo, rivolte a tecnici della pubblica amministrazione, professionisti e cittadini interessati. Confronto con esperienze e casi concreti locali e di rilievo nazionale.

SCUOLA DI RIUSO 2018 a cura di Cittadinanzattiva onlus

SEMINARI: confronto con esperienze e casi concreti locali e di rilievo nazionale
> 21.10.2017 – Dirigenti pubblici e attivatori urbani a confronto, all’interno del Festival Ricrea.  I casi di CasermArcheologica, del Servizio Patrimonio e di Planimetrie Culturali.
> 11.11.2016 – Tavolo nazionale riuso, in collaborazione con Cittadinanzattiva onlus.  I casi dell’Ex Asilo Filangieri e di Planimetrie Culturali.