3* Patti di collaborazione attiva

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    insieme per la cura della città
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Con le giornate di venerdì 15 e sabato 16 maggio si è conclusa la prima fase del progetto “Ferrara Mia, insieme per la cura della città” , un percorso partecipativo volto alla promozione e alla valorizzazione delle iniziative spontanee di cittadinanza attiva.

Nella mattina di sabato 16 maggio, i lavori si sono aperti con i saluti dall’Assessore Roberta Fusari davanti a circa 90 cittadini partecipanti. L’arch. Lucia Lancerin, facilitatrice della discussione, ha subito esposto  l’obiettivo dell’incontro, ovvero: elaborare delle proposte condivise da presentare alla Giunta del Comune di Ferrara e alla Città; metodologia studiata per la conduzione della giornata è stato l’OST (Open Space Technology), per lasciare quanta più autonomia e libertà alla costruzione collettiva delle proposte da parte dei cittadini.

Rappresentazione grafica dei beni comuni

In apertura, l’arch. Chiara Porretta per conto del gruppo progetto Urban Center, ha dapprima mostrato il nuovo stato di aggiornamento della mappa delle iniziative di cittadinanza attiva (circa una settantina di storie, alcune quelle quali comprese all’interno dell’Album dei cittadini attivi realizzato per l’occasione); per poi passare ad esporre la definizione di beni comuni della città di Ferrara emersa dalla prima fase del percorso:  i beni comuni, al di là degli oggetti e degli interessi specifici coinvolti, non sono nient’altro che lo specchio delle motivazioni e delle finalità che caratterizzano i diversi gruppi di cittadini attivi in città, raccolti e conosciuti anche grazie al progetto. Infine, si sono aggiornati i presenti delle proposte di variazione sui procedimenti e iter amministrativi che il gruppo tecnico sta elaborando in riferimento ad un catalogo di  “azioni tipo” costruito a partire dall’analisi delle attività di cittadinanza attiva incontrate da gennaio ad oggi.

La parola è così  ritornata all’arch. Lancerin che ha avviato la discussione. I temi affrontati nei diversi gruppi di lavoro non sono stati stabiliti dallo staff di progetto ma sono stati proposti dai partecipanti stessi  in un primo momento di plenaria. Ad ogni cittadino è stata data la possibilità di iscriversi al tema desiderato, e si sono poi formati i gruppi di discussione facilitati dal cittadino che ha proposto il tema.

In circa mezz’ora i partecipanti hanno sviluppato la proposta del gruppo, e al termine dell’OST si sono sviluppate le seguenti idee:

  • Condividere i saperi;
  • Gestione partecipata degli spazi;
  • Adotta un’aiuola;
  • Piantare alberi da frutta;
  • Costruire un orto nell’area dell’ex Aquilone;
  • Genitori e studenti per la scuola;

Tante altre sono state le proposte e le idee raccolta e ora in elaborazione da parte del Gruppo Progetto (Seguirà Report delle Proposte nei prossimi giorni).

I temi proposti dai cittadini

Alle ore 13.00 si sono chiusi i lavori con la consegna delle sei proposte  e i saluti della Portavoce del Sindaco.


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